Struttura

Caratteristiche della struttura
Selezione dei casi da trattare
Obiettivi del trattamento
Tipologia di intervento
Metodi di intervento e strumenti utilizzati
Tipologia utenze
Ammissione
Ricovero




CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA

  • 30 posti letto
  • livello alto di contenimento fisico (porte chiuse e protezione alle finestre)
  • N. trattamenti in media all'anno : 66, di cui il 35% ha durata breve (inf. 90gg)
  • la durata della permanenza in comunitÓ per ogni paziente Ŕ in massima parte compresa tra 0-360 gg, in maniera minore tra 361-720, e per un terzo circa sup. 720gg


SELEZIONE DEI CASI DA TRATTARE

Pazienti psicotici e borderline o comunque situazioni di patologia grave in un momento di crisi o forma subacuta.

 

OBIETTIVI DEL TRATTAMENTO

A BREVE TERMINE: Recupero di una condizione di compenso psichico, che permetta il reinserimento del paziente nello stato sociale di provenienza.

A MEDIO TERMINE: Recupero su una situazione di crisi che interessa il contesto di vita della persona in maniera collegata al suo stato psicopatologico, per cui Ŕ necessario un intervento che aiuti a produrre un cambiamento e, in conseguenza di esso, un reinserimento della persona nel proprio contesto vitale.

A LUNGO TERMINE: Accoglimento di pazienti che, a causa del proprio stato psicopatologico non reggono alcun tipo di inserimento sociale, al fine di recuperare una condizione di stabilitÓ conciliabile con un contesto caratterizzato da un'assistenza sanitaria inferiore.

 

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

  • SANITARIA (medico psichiatrica, infermieristica)
  • PSICOLOGICA
  • RIABILITATIVA

L'organizzazione si basa sul lavoro dell' equipe attraverso le seguenti fasi:

  1. valutazione del caso e definizione di un progetto terapeutico individualizzato
  2. scelta degli strumenti opportuni
  3. analisi e verifica costante della situazione

 

METODI DI INTERVENTO E STRUMENTI UTILIZZATI

  • Valutazione medica della terapia farmacologica
  • Valutazione psicodiagnostica e psicologica del soggetto e del tipo di intervento terapeutico
  • Sostegno psicologico al paziente
  • Sostegno psicologico alla famiglia
  • AttivitÓ terapeutiche di gruppo (es. Ippoterapia, Arteterapia, Musicoterapia)
  • Sostegno in attivitÓ di riabilitazione psicosociale individuali
  • Sostegno in attivitÓ di riabilitazione psicosociale di gruppo
  • Interventi di coordinamento e di rete con i servizi territoriali e gli altri enti utili all'asisstenza del soggetto


TIPOLOGIA UTENZE


Sono ospitate trenta persone, sia uomini che donne, con un'etÓ compresa tra i diciotto ed i sessantacinque anni, con una diagnosi di psicosi o grave disturbo della personalitÓ. L'invio nella struttura avviene sempre da parte dei Servizi di Salute Mentale, ed i pazienti provengono quasi tutti da una struttura contenitiva come il Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura,e in alcuni casi dal territorio.

La clinica si prende cura dei pazienti, offrendo loro un elevato livello di contenimento unito ad un'assistenza di tipo farmacologico, psicoterapico e socioassistenziale.

Il loro ingresso coincide con una situazione subacuta, in cui le condizioni del paziente non consentono alcun tipo di progettualitÓ o reinserimento istantaneo e riabilitativo e spesso rappresentano la sintesi di una situazione fallimentare di cui Ŕ necessario comprendere la natura e gli elementi.

Spesso il ricovero rappresenta un momento di passaggio per esperire qualcosa di nuovo, attraverso le attivitÓ e la dimensione del gruppo e della relazione iterpersonale.

Le aativitÓ terapeutiche hanno il valore di accompagnare il paziente durante il ricovero e di offrirgli la possibilitÓ di compiere un cammino all'interno della struttura e successivamente nel distacco da essa.

Una della specifiche di "Villa Ridente" Ŕ rappresentata dalla possibile elasticitÓ tra contenimento interno e possibilitÓ di apertura verso l'esterno, favorita dalla collocazione stessa della struttura, che Ŕ posta proprio all'interno del paese con facili possibilitÓ di inserimento e collegamento. Questo permette di pensare ad un'istituzione che contiene senza escludere, che si pone come fautore del possibile collegamento con esterno anzichŔ come ci˛ che ne garantisce il distacco.

Il paziente viene dimesso quando l'equipe, in accordo con il SSM, pensa che sia conclusa la fase attuabile all'interno della nostra struttura ed Ŕ in grado di pensare e considerare attuabile una situazione successiva, che pu˛ essere evolutiva nell'ambito di un programma di maggiore autonomia: rientro in famiglia, appartamento protetto o insrimento in comunitÓ terapeutica aperta, o semplicemente il proseguimento di un migliorato livello di vita all'interno di un contesto meno contenitivo.


AMMISSIONI

Le ammissioni a Villa Ridente avvengono a seguito di liste di attesa tenute presso i Servizi di Salute Mentale Liguri. E' in ogni caso anche possibile ammettere pazienti di ASL di altre regioni o privati a pagamento. Tutti i degenti sono anche seguiti dai rispettivi Servizi di Salute Mentale che ne propongono il ricovero.


RICOVERO

Al momento della richiesta del ricovero di un paziente in convenzione, deve essere redatta una relazione clinica indicante la diagnosi, le notizie anmnestiche rilevanti, il tipo di progetto terapeutico ipotizzato ed il numero di giorni di ricovero preventivati. Verificata dagli enti competenti la proprietÓ del ricovero richiesto lo stesso pu˛ avvenire.



 

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